Storia delle origini delle Magnetar
23 Agosto 2023

In un punto molto lontano nella nostra galassia, a 3000 anni luce da noi, in una costellazione chiamata Monoceros, si trova una stella insolita conosciuta come HD 45166. Una stella che si prepara a diventare la centrale elettrica più magnetica esistente nell'Universo conosciuto.

Si tratta di una cosiddetta magnetar, un tipo di stella di neutroni che detiene il record “universale” del campo magnetico più forte del cosmo. All’inizio gli astronomi pensavano che, affinché una stella diventasse una magnetar, dovesse essere davvero massiccia. In realtà non è proprio così.

Anche se gli scienziati studiano HD 45166 da più di un secolo, si sa poco della vera natura di questa stella oltre al fatto che è ricca di elio, è più massiccia del nostro Sole e fa parte di un sistema binario.

Utilizzando diversi telescopi, tra cui il Canada-France-Hawaii Telescope (CFHT), sul Mauna Kea, un team di ricercatori internazionali ha iniziato a esaminare più a fondo la "stranezza" di HD 45166, una stella molto simile ad una Wolf Rayet, ma con caratteristiche spettrali completamente diverse che hanno acceso la curiosità degli astronomi per capirne la natura.

E alla fine, eureka! Si scopre che HD 45166 è magnetica. Nuovi dati sulla stella osservata da un “punto di vista magnetico” hanno mostrato che ha un potente campo magnetico, circa 43.000 Gauss, il più potente mai trovato in una stella massiccia. Gli scienziati pensano che questa stella potrebbe sulla buona strada per diventare una magnetar. Tra un milione di anni, HD 45166 esploderà come una luminosa supernova. Il suo nucleo si restringerà e inizierà a intrappolare tutte le linee del potente campo magnetico della stella, creando una stella di neutroni altamente magnetica, una magnetar, con un campo magnetico di 100 trilioni di Gauss.

Usando i telescopi, il team ha anche misurato l'età e la massa esatta di HD 45166. Gli scienziati pensano che la stella si sia formata dalla fusione di una coppia di altre stelle di massa intermedia. La nuova ricerca fa luce su come si formano queste centrali magnetiche e su come, a differenza di quanto si pensava in precedenza, anche stelle molto meno massicce possono diventare magnetar nelle giuste condizioni.

Immagine: l’immagine artistica mostra una stella molto insolita destinata a diventare uno degli oggetti più magnetici dell'Universo: una variante di una stella di neutroni conosciuta come magnetar. Crediti: NOIRLab/AURA/NSF/P. Marenfeld/M. Zamani

Curiosità

Una delle prime osservazioni effettuate dal telescopio spaziale James Webb è stata proprio una stella Wolf-Rayet, WR 124, distante circa 15.000 anni luce dalla Terra nella costellazione della Sagitta.

This Space Scoop is based on a Press Release from NOIRLab .
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